mitografia del quotidiano, Riflessioni fotografiche
IL RACCONTASTORIE
IL RACCONTA STORIE Come una sorta di Cantafiabe metto in pagina la mia vita, gli incontri, le costellazioni famigliari. C’è stato un tempo in cui frequentavo amici più grandi. Con Giorgio & Stefano ( il mio maestro) salimmo sul punto più alto del Paese per raccontare una storia che in realtà doveva ancora… Per saperne di più
Arte, Didattica, Riflessioni fotografiche, Riposizionare Fotografia
COME GUARDEREBBE IL CAMPO UN GATTO
https://www.albertoterrile.it/wp-content/uploads/2024/08/IMG_8665.mp4 Quando incontrai a casa Casa Luzzati 16 bambini delle elementari per un’introduzione alla fotografia raccontai d’avere avuto un amico che mi fu Maestro. Il suo nome : S T E F A N O G R O N D O N A . Mi spiegò il punto di visuale con una… Per saperne di più
mitografia del quotidiano, Riflessioni fotografiche
L’ABITUDINE
Di solito ero già tra i monti dell’Emilia quando partiva l’SMS d’ auguri per il compleanno. Al pari dell’amicizia, è andata avanti per decenni , questa abitudine. Poi tutto si interruppe. Varcasti la soglia con larghissimo anticipo. Amavi essere la prima in molte cose . Di solito ero già tra i monti dell’Emilia quando partiva… Per saperne di più
mitografia del quotidiano, Riflessioni fotografiche, Riposizionare Fotografia
GRAZIE EDO
Con le fotografie ti rivedo. Con le fotografie ripercorro momenti di VITA. Sei stato l’ amico che mi ha aiutato a liberarmi dall’alcool innalzando la motivazione, quello che mi raccontava di Michelangelo Antonioni e di Enrica Fico che gli avevi presentato… E ancora… …i fratelli Pomodoro a Milano, la zia miliardo con la sua… Per saperne di più
Riflessioni fotografiche, Riposizionare Fotografia
LA FESTA DEGLI SGUARDI
Compongo veloce, compongo a partire da una “diretta dalla Vita”. Nel 1997 alcuni amici jazzisti della scena parigina si esibirono in un club e qualcuno si portò dietro la famiglia. I bambini si sà tendono a non avere il comportamento di un “grande” che siede composto in una situazione di questo tipo. I bambini… Per saperne di più
mitografia del quotidiano, Natura, Riflessioni fotografiche, Riposizionare Fotografia
DALLA MIA INFANZIA / DA DOVE VENGONO LE IDEE
Giocavo in mezzo alla Natura nonostante vivessi in città. Non c’era il quartiere di QUARTOALTO, c’erano le fasce, i fiori e i sogni. Qualche sogno si è anche avverato. Con le foglie giocai mentre mia Madre leggeva Tagore. “La foglia di un albero è lo sforzo senza fine della terra di comunicare con il… Per saperne di più
Arte, Didattica, mitografia del quotidiano, Riflessioni fotografiche, Riposizionare Fotografia, Ritratti
LA PAURA
Ci sono momenti della vita in cui HAI PAURA. La paura è una emozione primaria, di base, universale, perché comune a tutti gli esseri viventi. La paura è uno stato emotivo consistente in un senso di insicurezza, di smarrimento e di ansia di fronte a un pericolo reale o immaginario o dinanzi a cosa… Per saperne di più
Riflessioni fotografiche, Riposizionare Fotografia, Ritratti
QUESTA FOTO
Questa foto in cui con la complicità di Nelly Ferrando abbiamo “giocato” anni fa con le tavole di Omar ( Galliani) resta una di quelle immagini che amo “rileggere” come si fa con un libro fondante della tua adolescenza. Come spesso succede nelle nostre vite non potevo sapere che al rientro da Venezia dove… Per saperne di più
mitografia del quotidiano, Riflessioni fotografiche, Riposizionare Fotografia
OSTINATO
Ho lottato, gridato e difeso con i denti la mia vocazione artistica. Sono andato contro mio Padre che la vedeva come una strada difficilissima, per pochi eletti e consigliava altro. Ho litigato col prof di Pittura perchè non volevo fare la copia da Cezanne ma da Rembrandt. Ho ingoiato amari bocconi con un fotografo… Per saperne di più
Riflessioni fotografiche, Riposizionare Fotografia
VERSO LA LUCE
Rossella 2012 pre- Rossella anni 50 Alla mostra MA CHE OCCHI GRANDI CHE HAI Nel ghetto è buio, quell’oscurità l’abbiamo scelta per nasconderci. A partire dalle nostre famiglie che “non hanno capito chi fossimo e cosa provassimo nella nostra intimità” ci siamo rifugiate in un luogo buio, il ghetto….pensate al significato di… Per saperne di più